Spunta una terza vittima nell'inchiesta sui presunti abusi compiuti da un finto ginecologo/santone arrestato nei giorni scorsi insieme alla madre di una delle ragazze, ora di 10 anni, adescata dall’uomo. Nei giorni scorsi, dopo aver letto sul web la notizia degli arresti in due comuni salentini, una 16enne ha rotto il muro del silenzio e della paura confidandosi con una compagna di classe. Il racconto è stato così raccolto da un professore che ha prontamente convocato a scuola i genitori della studentessa che, davanti al fatto compiuto, ha confermato quanto riferito in classe aggiungendo, in quell’occasione, altri dettagli.

A suo dire la ragazza, legata da un vincolo di parentela con la donna arrestata, tra il 2020 e il 2021, quando aveva appena 11 anni, sarebbe stata trascinata dalla familiare insieme alla figlia di quest’ultima in alcune zone di campagna. Dove, sarebbe poi entrato in scena il finto ginecologo che avrebbe dapprima recitato delle preghiere per poi abusare della minore. C’è dell’altro: ovvero il ruolo ancora una volta centrale della donna, 52enne. In casa, avrebbe costretto figlia e parente a denudarsi completamente per scattare delle foto da inviare al sedicente ginecologo per “fargli vedere come stavano crescendo” giustificandosi così davanti alle due ragazze.