Il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, sarebbe in vantaggio sul premier uscente, Viktor Orban. Secondo le prime proiezioni, il partito Tisza, guidato dal leader dell'opposizione ungherese Peter Magyar, è a un solo seggio dalla maggioranza dei due terzi secondo i dati parziali dello spoglio diffusi dall'Ufficio elettorale nazionale (Nvi) con il 29 per cento dei voti scrutinati.

In base a questi dati, Tisza può al momento contare su 132 seggi nella prossima legislatura, di cui 95 uninominali e 37 di lista, mentre Fidesz, il partito di governo del premier Orban, ne avrebbe 59, di cui 11 uninominali e 48 di lista. Mi Haza'nk disporrebbe per ora di 8 seggi di lista. Secondo i dati sui voti, Tisza ottiene quindi il 64,32 per cento, contro il 31,16 per cento di Fidesz, mentre Mi Haza'nk, formazione conservatrice, si attesterebbe al 4,02 per cento, pari a otto seggi. L'ultimo seggio parlamentare disponibile verrebbe assegnato d'ufficio al rappresentante della minoranza tedesca.

Per quel che riguarda l'affluenza, invece, si è registrata una cifra record: a mezz'ora dalla chiusura delle urne, l'affluenza ha raggiunto il 77,8%. Già alle 18 era stato superato il record del 2002, quando la partecipazione complessiva si fermò al 70,5%. I seggi si sono chiusi alle 19, al termine di una giornata segnata da una mobilitazione senza precedenti. Quattro anni fa l'affluenza si attestò al 69,5%.