Algeri, 12 apr. (askanews) – (Di Serena Sartini)

L’Algeria attende Papa Leone. Tutto pronto (o quasi) per l’arrivo di Prevost nella capitale Algeri, dove è atteso domani mattina intorno alle 10. “E’ un sogno. Ci aspettiamo un bell’incontro, la visita del Papa qui è una benedizione – ci dice l’arcivescovo di Algeri, il cardinale Jean-Paul Vesco – un regalo per tutto il Paese. Mi attendo tante sorprese”.

Incontriamo il cardinale Vesco nella Cattedrale dove domani pomeriggio Leone incontrerà la comunità algerina. “Questa è la chiesa del Papa, non c’è differenza tra cristiani e musulmani. Qui nella Basilica portiamo la scritta ‘Nostra Madonna d’Africa, prega per noi e per i musulmani’. Pregheremo per tutti, Lavoriamo insieme per una società di pace”, prosegue il porporato.

Vi attendete un messaggio di pace? “Penso che il Papa si spenda tanto per la pace, l’ha detto fin dall’inizio del suo insediamento: ‘La pace sia con voi’. Ci parlerà molto di pace”.

Il Papa in una moschea “è una cosa molto bella”. “Significa accoglierlo in un luogo sacro di un’altra religione. È una cosa molto bella”. L’arcivescovo di Algeri racconta che il dialogo con l’Islam è buono in Algeria. “E la visita del Papa è un’occasione importante di incontro tra religioni. È proprio questo il concetto di libertà religiosa: il rispetto reciproco”.