Mostre, conferenze, francobollo, annullo filatelico e un progetto per ottenere l’Igp

La sedia gigante nell'aiuola di piazza Matteotti, a Chiavari

Chiavari – Sedia di Chiavari ancora una volta protagonista. Dal 20 al 25 aprile, Chiavari diventerà un laboratorio diffuso di cultura del design. In programma mostre, conferenze, visite guidate e momenti celebrativi che racconteranno l’evoluzione della sedia leggera: dalle origini ottocentesche fino alle interpretazioni contemporanee. In arrivo anche un francobollo e l’annullo filatelico dedicati alla sedia. Nonché il progetto per ottenere un marchio europeo di Indicazione geografica protetta.

Sono alcuni dei contenuti della nuova edizione dell’iniziativa “Design ante litteram. La sedia leggera di Chiavari dall’800 a oggi”, che la Società Economica di Chiavari rinnova per il terzo anno. Il progetto richiama l’attenzione verso uno dei simboli dell’artigianato italiano: la sedia di Chiavari, capace di coniugare estetica, funzionalità e innovazione.

La curatela è affidata a Davide Conti, presidente di “Liguria design”, con il contributo di storiche realtà del territorio: Fratelli Levaggi, Podestà sedie, Atelier Costa, Famiglia Negrello e l’intagliatore Franco Casoni. L’appuntamento si inserisce nella rassegna “L’Arte in Economica” e vanta il patrocinio di Regione, Città metropolitana, Comune di Chiavari e Fondazione Carige.