PADOVA - In arrivo un esposto contro i Navigli: i residenti del Portello chiedono di anticipare la chiusura alle 23. A breve dunque, sarà depositato un esposto sottoscritto dai residenti del quartiere che sarà inviato a Procura, questura, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, N.A.S. (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e Comando provinciale dei carabinieri.

“I sottoscritti residenti del quartiere Portello in Padova intendono formalmente segnalare una situazione di grave e crescente disagio legata allo svolgimento di una manifestazione che, da tempo, richiama ogni notte migliaia di persone in viale Colombo Naviglio – si legge nel testo - Tale evento sta compromettendo in maniera significativa la qualità della vita dei residenti, rendendo di fatto impossibile il riposo notturno a causa di rumori continui, schiamazzi e musica ad alto volume protratti fino a mattina”.

Ma non si tratta solo di rumori molesti. I residenti mettono in luce anche un altro tipo di problema. “Si evidenziano inoltre criticità estremamente preoccupanti sotto il profilo della sicurezza e del rispetto delle normative vigenti – si aggiunge - Come prima cosa la presenza di un numero di partecipanti largamente superiore ai limiti autorizzati (stimati circa 15.000 partecipanti a fronte di un limite dichiarato dallo stesso assessore Antonio Bressa di 2.000 persone) e sempre lo stesso assessore ha dichiarato la presenza di 16 addetti alla sicurezza e pronto intervento con tesserino della prefettura. In seconda istanza l’assenza evidente di adeguati controlli di sicurezza e gestione delle folle. C’è poi mancanza o insufficienza di presidi sanitari, quali ambulanze e personale medico. Si registra inoltre la somministrazione incontrollata di bevande alcoliche, anche a soggetti presumibilmente minorenni. Si tratta di una situazione potenzialmente pericolosa per l’incolumità pubblica. I chioschi si trovano poi a pochi metri dal fiume Piovego. Appare evidente come la gestione dell’evento sia improntata a logiche esclusivamente economiche, a discapito della sicurezza, del rispetto delle normative e del benessere dei cittadini”.