Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
11 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 19:48
Cita papa Francesco. Chiede ai potenti di tutto il mondo, che hanno “inderogabili responsabilità“, di fermarsi, di fermare i conflitti, di lasciare campo aperto alla pace. Di non strumentalizzare il nome di Dio. Di smetterla con “l’idolatria di se stessi e del denaro“, con “l’esibizione della forza“. “A loro gridiamo: fermatevi! È il tempo della pace! Sedete ai tavoli del dialogo e della mediazione, non ai tavoli dove si pianifica il riarmo e si deliberano azioni di morte!”. Papa Leone XIV parla da San Pietro, nel giorno in cui a Islamabad sono stati avviati i colloqui tra Usa e Iran per il cessate il fuoco e mentre tra Russia e Ucraina sono scattate 32 ore di tregua in occasione della Pasqua ortodossa. Un appello accorato quello di Prevost, che già sul sagrato di Piazza San Pietro, poco prima della speciale veglia per la pace che ha indetto e celebrato, era comparso a sorpresa per “dire a tutto il mondo che è possibile costruire la pace, una pace nuova”. “’Oggi più che mai, occorre mostrare che la pace non è un’utopia”, ha detto presidiando la veglia. “Come ci ha insegnato Papa Francesco, ‘c’è bisogno di artigiani di pace disposti ad avviare processi di guarigione e di rinnovato incontro con ingegno e audacia’”.






