"Il 9 aprile è accaduto qualcosa che, a nostro parere, ha una grandissima portata: abbiamo firmato il primo accordo sindacale nella storia di Amazon.
Non un semplice verbale di incontro, ma un reale accordo, che impegna azienda e parti sociali e che segna una 'prima volta' fondamentale, il superamento di un limite considerato un tempo invalicabile.
Si tratta di un primo, importante passo verso un auspicabile futuro, in cui le relazioni industriali divengano fulcro centrale e reale valore aggiunto per l'iniziativa imprenditoriale". E' quanto si legge in una nota di Filt-Cgil Roma e Lazio, Fit-Cisl Lazio e UilTrasporti Lazio, in cui si aggiunge che "nello specifico, l'accordo riguarda il magazzino Amazon di Passo Corese e prevede una regolamentazione di temi quali il divieto di controllo a distanza dell'attività lavorativa, l'organizzazione del lavoro e l'equilibrio tra tempi di vita e di lavoro. Attraverso la ratifica di prassi sperimentate nel sito negli ultimi due anni, l'accordo stabilisce e ufficializza il diritto dei lavoratori ad accedere al parental aiuto, permettendo ai lavoratori con figli fino a 14 anni, e un saldo ferie positivo, più flessibilità nella gestione delle assenze per la loro malattia".







