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Ultimo aggiornamento: 15:26

Due operai sono morti questa mattina a Palermo mentre stavano lavorando su una gru. Daniluc Tiberi Un Mihai, 50 anni, e Najahi Jaleleddine, 41 anni, sono caduti dal decimo piano quando il cestello del mezzo si è ribaltato. A quel punto, il braccio che lo sorreggeva si è rotto provocando l’incidente. È rimasto ferito anche il dipendente di un negozio di ricambio pneumatici sotto il palazzo in ristrutturazione: si chiama Emanuele Parisi, 34 anni, e si è salvato perché i copertoni hanno attutito la caduta del braccio della gru finito sulla tettoia dell’esercizio commerciale. L’uomo ha subito un trauma alla testa ed è stato trasportato all’ospedale di Villa Sofia.

Un residente della zona in via Ruggero Marturano ha detto di aver visto i due operai cadere. Nell’esercizio commerciale sotto il palazzo “c’erano tre dipendenti – ha detto il testimone – che si sono salvati grazie ai copertoni che hanno bloccato la caduta del cestello”.

La Cgil Sicilia, con il segretario confederale Francesco Lucchesi, ha chiesto “l’immediata convocazione dell’osservatorio regionale su salute e sicurezza” aggiungendo che “non ci stancheremo di batterci perché questa scia di sangue si arresti. Si contato in tutta la regione meno di un centinaio di ispettori e questa è una lacuna che va colmata quanto prima”.