Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Dopo che la Cassazione ha accolto i ricorsi della difesa, le intimidazioni

La Cassazione si è pronunciata e ha accolto i ricorsi degli avvocati difensori di Mohammad Hannoun e gli altri tre soggetti oggi in carcere di massima sicurezza con l’accusa di terrorismo. A minacciare il nostro lavoro è stato uno degli appartenenti al giro di Hannoun, Amir Abdaljawwad (foto sotto). Non si tratta certo di un profilo qualsiasi, essendo stato scelto come rappresentante dell’associazione «La Palma», nata con lo scopo di aggirare le chiusure dei conti conseguenti alle sanzioni del dipartimento del Tesoro americano.

In una storia, taggandoci appositamente, ha scritto: «Spero proprio di vedere la tua espressione e quella dei tuoi amici nazisti, dopo che tutte le vostre prove sono state scartate. Ti suggerisco un modo per trarre vantaggio da questi e dalle pagine dei vostri giornali: potrebbero essere utili per pulirsi il cu$$$o». E allega il post in cui l’Api (l’associazione di Hannoun) spiega quanto sia stato per loro positivo il parere della Consulta. Ma certo tutto ciò non ci fermerà, andremo avanti nello scoperchiare chi sono gli uomini legati al fondamentalismo e al terrorismo islamico in Italia, quelli che usano la beneficenza per finanziare i criminali delle Brigate Al-Qassam, che si fanno fotografare con mitra e armi, che hanno incontrato e condiviso momenti con Khaled Meshal o Ismail Haniyeh, due sanguinari terroristi. E a ribadire la fermezza degli intenti è il direttore Tommaso Cerno: «Essere attaccati da loro è un motivo in più per continuare nel nostro percorso. Forse chi appartiene ad Hamas lo ha dimenticato, ma in Italia esistono la democrazia e la libertà di stampa. Siamo davanti a dei violenti coperti dalla sinistra pro Iran, e per questo porteremo avanti la nostra battaglia contro terroristi, islamisti e anarchici. Non ci facciamo intimidire da minacce o ritorsioni».