ROMA – La prima grande famiglia allargata torna in tv: dal 13 aprile, dopo dodici anni, tornano su Canale 5 I Cesaroni. È cambiato il mondo, è cambiata la Garbatella, il quartiere romano dove è ambietata la serie che era diventato meta del pellegrinaggio dei fan, lo storico bar dei Cesaroni non c’è più, diventerà un’osteria, ma Io spirito della fiction – di cui Claudio Amendola è interprete e anche regista – è lo stesso. Ci si confronta, si litiga e si accoglie, vincono l’ironia e i sentimenti.

Fin dalle prime ore di questa mattina, una lunga coda di persone davanti al Teatro Palladium di Roma - nel quartiere Garbatella – ha aspettato l’arrivo del cast, riunito per la presentazione della serie. Fan, curiosi e nostalgici hanno fatto la fila per prendere un posto in sala, accompagnando con applausi a scena aperta la proiezione. "Ho ripianto un'altra volta. Grazie al piano di sopra, al piano di sotto" ha esordito Claudio Amendola rivolgendosi ai fan seduti in platea, "stanotte ho fatto fatica a dormire. Abbiamo creduto nel riportarvi questa famiglia sgangherata. Un carissimo amico, il mio aiuto regista Alessandro Vanza, stava andando a prendere il treno a Natale. Sull'albero alla stazione c'era una letterina: caro Babbo Natale, portami la settima stagione dei Cesaroni".