Con una temperatura di +1,48°C (rispetto ai livelli preindustriali) quello appena trascorso è il quarto mese di marzo più caldo mai registrato a livello globale. È quanto emerge dai dati del Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus e dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF). Si tratta di un ulteriore conferma di un trend di riscaldamento ormai consolidato.
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Con una temperatura media globale che ha raggiunto i 13,9°C, gli scienziati confermano inoltre che marzo ha registrato la seconda temperatura superficiale del mare a livello globale più calda mai rilevata, segnale di una probabile transizione anticipata del El Niño. Il fenomeno climatico naturale importante per mantenere in equilibrio il clima a livello globale, potrebbe avere effetti amplificati trovando temperature più alte della media.
In Europa
In Europa il dato è ancora più preoccupante: marzo 2026 è risultato secondo gli scienziati il secondo mese di marzo più caldo mai rilevato, con temperature superiori di 2°C rispetto alla media e condizioni più secche in gran parte del continente. Ma le anomalie del clima non finiscono qui. Il rialzo della temperatura a marzo è avvenuto dopo un febbraio più freddo della media ed eccezionalmente piovoso, con inondazioni diffuse, che ha segnato per il continente europeo il terzo mese di febbraio più freddo degli ultimi 14 anni.






