Mentre il mercato dell’auto ha fatto registrare, a inizio 2026, qualche segnale di ripresa, resta difficile la situazione dei veicoli commerciali, reduci da un lungo periodo di crisi. Ciò detto, va seguito con interesse il piano della Kia, che a fronte di un mercato segnato dall’incertezza, e con una persistente predilezione per le motorizzazioni diesel (80% nel 2025, 79,1% a inizio 2026) ha deciso di scommettere sull’elettrico anche per i veicoli da lavoro. Una scelta coraggiosa, e tuttavia fondata sulla credibilità di un progetto di ampio respiro, che in futuro porterà, grazie alla piattaforma E-GMP (Electric Global Modular Platform) a una gamma di prodotti molto articolata e in grado di coprire le necessità più diverse, rivolgendosi a clienti privati, business e flotte.
Progettato da zero per la motorizzazione 100% elettrica, il Kia PV5 (in pratica la versione “da lavoro” della EV5) è il primo modello specifico per il mercato ELCV (Electric Light Commercial Vehicle) della casa coreana. Si posiziona tra i segmenti C e D sfruttando l’architettura modulare “building block” che supporta diverse tipologie di carrozzeria, dalla Cargo alla Passenger, con cabina singola o doppia, fino agli allestimenti più personalizzati, come quelli per il trasporto di disabili. Le dimensioni sono notevoli, ma in casa Kia tengono a sottolineare che “gli ingegneri che hanno lavorato al progetto hanno messo a punto le sospensioni tenendo presenti le circostanze d’uso reali”, e affermano con convinzione che “indipendentemente dal carico, si può contare su un’esperienza di trasporto confortevole in tutte le condizioni”.









