Le placche tettoniche che formano lo strato più esterno della Terra, la litosfera, si muovevano già 3,5 miliardi di anni fa: la prova diretta di questo fenomeno è stata scoperta analizzando alcune delle rocce più antiche e meglio conservate al mondo, situate nell'Australia occidentale, nel cosiddetto Cratone di Pilbara, e risalenti all'epoca in cui il nostro pianeta ospitava le prime forme di vita microbica.
Lo studio, condotto dai geologi dell'Università di Harvard, è pubblicato sulla rivista Science.
Per ricostruire i movimenti delle placche tettoniche, i ricercatori hanno sfruttato il paleomagnetismo, ovvero lo studio delle tracce che nelle rocce immortalano l'orientamento del campo magnetico terrestre all'epoca della loro formazione. Nello specifico, lo studio ha preso in esame oltre 900 campioni di roccia raccolti da oltre 100 siti sparsi in un'area chiamata North Pole Dome. Una volta riportati ad Harvard, sono stati tagliati in sezioni e analizzati con un magnetometro, ovvero un macchinario capace di rilevare segnali magnetici 100.000 volte più deboli di quanto non faccia l'ago di una bussola. I campioni sono stati misurati ripetutamente durante il riscaldamento a temperature progressivamente più elevate, fino a 590 gradi, finché i minerali non hanno perso la loro magnetizzazione. Il riscaldamento graduale ha permesso di isolare i segnali magnetici relativi a diversi periodi della storia della roccia. In totale, l'analisi ha richiesto circa due anni.






