Cresce il valore del Reddito di Libertà, il contributo economico destinato alle donne vittime di violenza in condizioni di difficoltà. La misura, resa strutturale negli ultimi anni, viene rafforzata sia nell’importo erogato sia nelle risorse complessive disponibili.
Come spiegato dall'Inps nella circolare numero 44 del 09-04-2026, il contributo sale sia per le domande già accolte e liquidate nel 2025 sia per quelle che presentate nel corso del 2026.
La novità principale riguarda l’incremento dell’assegno mensile. Il contributo passa infatti da 500 euro a 530 euro al mese, con un aumento di 30 euro mensili. Su base annuale, considerando le dodici mensilità previste, l’incremento complessivo è pari a 360 euro in più all’anno per ciascuna beneficiaria. L’importo massimo erogabile raggiunge quindi 6.360 euro annui. L’adeguamento riguarda le domande accolte nel 2025 e viene riconosciuto automaticamente, nei limiti delle risorse disponibili, anche sotto forma di integrazione per chi aveva già ricevuto importi inferiori.
Il beneficio è rivolto a donne vittime di violenza, seguite da centri antiviolenza o servizi sociali, in condizione di povertà o difficoltà economica, impegnate in un percorso di autonomia e fuoriuscita dalla violenza. L’obiettivo della misura è garantire indipendenza economica e sostenere concretamente percorsi di emancipazione.






