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Entrerà in vigore per le forze armate russe dalle ore 15 italiane di sabato 11 a mezzanotte di domenica 12. Mosca si attende che anche gli ucraini prendano la stessa decisione
Un cessate il fuoco di 48 ore in occasione della Pasqua ortodossa. Lo stop delle ostilità, annunciato dal presidente russo Vladimir Putin, entrerà in vigore per le forze armate russe dalle ore 15 italiane di sabato 11 a mezzanotte di domenica 12. Il Cremlino fa sapere che si attende che anche Kiev segua l'esempio. Pochi giorni fa Zelensky aveva proposto una "tregua energetica", sullo sfondo dei continui bombardamenti alle infrastrutture civili.
La notizia della tregua di Pasqua, anche se limitata a soli due giorni è comunque un segnale di distensione in un momento in cui ci si aspetta che le trattative trilaterali tra Washington, Kiev e Mosca riprendano a tempi brevi. Questa almeno è la valutazione di Zelensky, che in un'intervista alla Rai chiede anche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni di fare sentire la sua "importante" voce per fare sbloccare il pacchetto di aiuti della Ue da 90 miliardi in favore di Kiev. Il Cremlino finora era stato tiepido sull'idea di una tregua. Alla fine di marzo il portavoce del presidente, Dmitry Peskov, aveva detto che Zelensky avrebbe dovuto impegnarsi per l'ottenimento di una pace duratura piuttosto che proporre un cessate il fuoco pasquale di breve durata. Secondo Mosca, infatti, una tregua avrebbe potuto portare Kiev a riorganizzare le forze, in vista di ulteriori attività belliche. Alla fine comunque il leader russo ha deciso di optare per un cessate il fuoco, seppur minimo.










