C’è un fatto molto poco conosciuto nella storia d’Italia, allora non ancora una Repubblica (lo sarebbe diventata di lì a poco), che ha disegnato gli equilibri di potere dello stato nascente. Siamo in un giorno a cavallo tra la fine del 1945 e l’inizio del 1946. Il capo del governo Alcide De Gasperi, insediato da poco, e l’amministratore delegato della Banca Commerciale, Raffaele Mattioli, volano a Washington per incontrare i massimi livelli dell’amministrazione.