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9 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 16:09

Il primo set lasciava presagire l’ennesimo dominio: 6-1 in meno di mezz’ora. Invece la sfida di Jannik Sinner contro il ceco Thomas Machac agli ottavi del Masters 1000 di Montecarlo si è improvvisamente trasformata in incubo, cominciato con un black out a metà del secondo set. L’altoatesino è parso come perdere di colpo la sua forza. “Ho avuto un calo energetico“, dirà a fine match. Sinner ha dovuto faticare tremendamente, perdendo il secondo set al tie-break. Nel terzo è riuscito in qualche modo a sfangarla, ricorrendo comunque a un medical time out per provare a combattere la debolezza, anche grazie all’aiuto di una pastiglia. Alla fine è arrivata la vittoria: 6-1, 6-7, 6-3 in due ore di fatica e sofferenza che valgono i quarti di finale sulla terra rossa del Principato. Domani Sinner affronterà il canadese Felix Auger–Aliassime, sperando nel frattempo di aver ritrovato il suo fisico.

Con il secondo set ceduto a Machac, Sinner interrompe a quota 37 la sua striscia di set consecutivi vinti nei Masters 1000. Poco importa, perché viste le difficoltà è stato soprattutto importante riuscire a non salutare Montecarlo. Un calo era fisiologico, in qualche modo prevedibile dopo le fatiche e le vittorie sul cemento americano, tra Indian Wells e Miami. Eppure l’inizio del match non aveva dato segnali in tal senso: primi 4 game vinti con autorità, lasciando Machac quasi stordito. Nel secondo set il ceco aveva subito concesso altre due palle break, poi Sinner si è all’improvviso bloccato.