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9 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 15:45

Da Christian Vieri a Fabrizio Corona, fino a Ricky Tognazzi e Selvaggia Lucarelli. Sono tanti i nuovi nomi delle persone “spiate” attraverso i presunti accessi abusivi dell’agenzia investigativa Equalize alle “banche dati”. I loro nomi, come quelli di altri personaggi noti, compaiono nel lungo elenco delle vittime dei dossieraggi negli atti dell’inchiesta milanese, il cui secondo maxi-filone è stato chiuso oggi con 81 indagati.

In particolare, i nomi della firma del Fatto Quotidiano Selvaggia Lucarelli, dell’ex calciatore Bobo Vieri e dell’ex re dei paparazzi Fabrizio Corona – ma anche quelli dell’imprenditrice e volto tv Sonia Bruganelli e pure di Andrea Medri (fondatore della società di bitcoin fallita “The Rock Trading”) – spuntano nel corposo elenco di accessi nel 2024 alla banca dati Sdi del Ministero dell’Interno, il principale archivio informatico delle forze dell’ordine che contiene, tra le altre cose, informazioni su denunce e precedenti penali. Accessi che sarebbero stati effettuati, secondo l’inchiesta della procura, da Roberto Bonacina, che era ispettore di Polizia all’Ufficio di Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Orio al Serio di Bergamo. E che avrebbe agito, secondo l’accusa, dietro “corrispettivo economico” e su mandato di persone del gruppo di Equalize, tra cui Luca Cavicchi, che sarebbe stato a capo di una “articolazione” delle presunte cyber-spie dell’agenzia investigativa con sede in via Pattari, a due passi dal Duomo di Milano.