L'ambasciatore d'Italia in Somalia, Pier Mario Daccò, il titolare dell'ufficio Aics di Nairobi, Fabio Minniti, il ministro della Salute e dei Servizi Sociali dello Stato Federale della Somalia, Ali Ajhi Adan, e il direttore del ministero della Salute e dei Servizi Sociali, Guled Abdijalil Ali, insieme ad altri rappresentanti dei principali partner e delle istituzioni nazionali, si sono riuniti oggi presso il ministero della Salute a Mogadiscio per il lancio ufficiale dell'iniziativa "Servizi sanitari primari di qualità e paritari per tutti in Somalia" (Qephs), finanziata dalla cooperazione italiana.
L'evento segna una tappa fondamentale nella partnership tra Italia e Somalia e sottolinea l'impegno dell'Italia a sostenere il governo federale della Somalia nell'affrontare alcune delle sfide più urgenti nel settore sanitario, con particolare attenzione al miglioramento dell'accessibilità e della qualità dei servizi forniti all'interno delle istituzioni del ministero della Salute e con un'attenzione speciale ai segmenti più vulnerabili della popolazione somala.
L'iniziativa mira a rafforzare le principali istituzioni sanitarie nazionali, ovvero l'Ospedale nazionale di riferimento De Martino, la Banca nazionale del sangue e il Consiglio nazionale degli operatori sanitari, migliorando le infrastrutture, fornendo attrezzature mediche moderne e sostenendo lo sviluppo delle risorse umane attraverso una formazione mirata per il personale chiave.






