Investimenti immobiliari in calo del 5% a 2,6 miliardi di euro in Italia nel 1/o trimestre. E' quanto si legge in un rapporto compilato dal centro ricerche del gruppo immobiliare Dils. Il dato si colloca in linea con la media trimestrale degli ultimi 10 anni e "conferma - viene spiegato - la resilienza e l'attrattività del mercato italiano che, anche in fasi di diffusa incertezza, continua a catalizzare l'interesse di investitori nazionali e internazionali su un crescente spettro di asset class (tipologie di beni, ndr)".

In crescita del 22% a 650milioni di euro le attività cosiddette 'retalil', relative cioè al commercio al dettaglio.

In calo del 27% a 510 milioni invece il settore dell'ospitalità, mentre la logistica è calata del 52% a 310 milioni di euro.

Segno meno anche per gli uffici (-20% a 400 milioni), mentre il mercato residenziale, sia di proprietà sia di affitto, ha registrato un assorbimento in calo del 35% a circa 70mila metri quadrati a Milano e un incremento del 14% a 38mila metri quadrati a Roma.