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Ultimo aggiornamento: 13:06

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L’Iran, la vicinanza a Donald Trump, la posizione in Europa sono stati tutti temi che, inevitabilmente, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni non ha potuto ignorare nel corso dell’informativa alla Camera sull’azione di governo dopo la bocciatura della riforma della Giustizia. E in un clima di forte tensione internazionale, la premier ha deciso di giocare la carta della moderazione, sostenendo che l’Italia si è allineata alle posizioni europee sulla crisi mediorientale, staccandosi invece da quelle americane che, ha specificato, non sono condivise su questo dossier. E alle accuse ha risposto rivendicando l’atlantismo di Roma e sostenendo che “la posizione italiana, nella crisi iraniana, è stata esattamente la stessa dei principali Paesi europei. Allora mi chiedo, e vi chiedo, se quando si dice che dobbiamo stare con l’Europa si intenda davvero l’Europa, o si intenda piuttosto la sinistra europea, anche quando questo significa dividere l’Europa”.