Nell’ultima puntata di Otto e Mezzo, il talk di approfondimento politico di La7 condotto ogni sera da Lilli Gruber immediatamente dopo la fine del tg di Mentana, non ha fatto mancare la sua solita punzecchiatina al governo Massimo Giannini, che ha attaccato in primis Trump e Netanyahu per la loro condotta di guerra contro l’Iran. Quindi, ecco la stoccata alla premier Meloni sul suo rapporto con USA e Israele.
Chiede la Gruber: "L'Italia non conta niente e quindi non ci può accadere nulla? Non conta che Meloni sia amica di Netanyahu e Trump?". Giannini parte con il suo affondo netto: "Non ci può accadere nulla mi pare un eufemismo. L'Italia non conta niente, non ha mai contato molto nella storia delle relazioni internazionali. Io ho un giudizio meno severo, invece, nei confronti dell'Europa, perché è vero che ci manca uno Stato federale - come dice il dottor Gratteri - non abbiamo una difesa europea, perché negli anni non l'abbiamo costruita. Quello che possiamo dire, però, è che da un anno a questa parte un frammento d'Europa ci sta provando a esercitare una pressione nei confronti di questi due, che possiamo definire a tutti gli effetti veri e propri criminali di guerra".
OTTO E MEZZO, GRATTERI GELA PD E M5S: "I 'NO'? NON ERANO TUTTI PER LORO. LASCIATE LAVORARE IL GOVERNO"






