Oltre 2.000 bolidi luminosi sono stati avvistati nei cieli di tutto il mondo nel primo trimestre del 2026: gli eventi più vistosi sono praticamente raddoppiati rispetto alla media dell'ultimo quinquennio e nel 79% dei casi hanno generato dei boom sonici, con la media di un boato ogni tre giorni. Lo indicano i dati dell’American Meteor Society, dai quali si deduce che la Terra stia incrociando un numero insolitamente elevato di meteoroidi di grandi dimensioni.

Nell'emisfero settentrionale, come di consueto, siamo nel pieno della 'stagione delle palle di fuoco': come scrive la Nasa sul suo sito, da febbraio ad aprile la frequenza di avvistamento di queste meteore molto luminose può aumentare dal 10% al 30%, soprattutto nelle settimane intorno all'equinozio di primavera.

Il motivo esatto non è noto. Le cronache delle ultime settimane, però, hanno portato alla ribalta un numero insolitamente alto di episodi e avvistamenti: basti pensare al bolide che l'8 marzo ha illuminato i cieli di Francia, Germania, Svizzera, Belgio e Paesi Bassi, a quello che l'11 marzo ha sorvolato la Spagna e il sud della Francia, e ancora ai bolidi che il 17 e il 21 marzo sono stati avvistati negli Stati Uniti e hanno prodotto la caduta di meteoriti in Ohio e Texas.