La maggioranza degli ungheresi continua a scegliere l'Unione europea, ma lo fa con sempre meno slancio.
Aumentano i dubbi - non soltanto sull'adesione, ma anche sull'eventuale ingresso nell'euro - e si allarga l'area di chi non ha più una posizione definita.
È quanto emerge da una ricerca del Centro 21 commissionata dalla testata 24.hu. In un ipotetico referendum, il 62% degli ungheresi voterebbe per restare nell'Ue, mentre il 16% sceglierebbe l'uscita. Il dato in rilievo, però, è il 17% di indecisi: una quota in crescita che fotografa un'opinione pubblica più incerta rispetto a un anno e mezzo fa. Nel 2024, il fronte pro-europeo era al 65% e gli indecisi si fermavano al 10%. "La pressione contro Bruxelles sembra aver prodotto un effetto nella popolazione - evidenzia 24.hu -, con un rifiuto meno esplicito ma un'esitazione più diffusa nei confronti dell'Ue".















