Lo spread tra Btp e Bund in avvio è in rialzo a 78,8 punti dai 76,3 della chiusura di ieri.

Il rendimento del decennale italiano sale di 4 punti base al 3,75%.

La Borsa di Milano in avvio è in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,13% a quota 47.030 punti. Maglia nera è Diasorin (-3%) con Ubs che ha tagliato la raccomandazione a 'neutral'. Buon passo di A2a (+2,18%), Italgas (+1,74%), Eni (+1,57%).

L'euro è in lievissimo calo sul dollaro questa mattina, mantenendosi però sostanzialmente sugli alti livelli raggiunti ieri. La moneta unica perde lo 0,03% ed è scambiata a 1,1659 dollari. Ieri ha toccato quota 1,17, il massimo dall'inizio della guerra.

Lo stretto di Hormuz ancora chiuso e la tregua tra Usa e Iran che vacilla con gli attacchi di Israele al Libano pesano sulle Borse di Asia e Pacifico. Dopo la corsa della vigilia innescata dall'entusiasmo per la treguia di due settimane, i listini sono ripiombati nell'incertezza. A Tokyo il Nikkei cede lo 0,73%. Hong Kong lascia sul terreno lo 0,38%, Shanghai perde lo 0,77% e Shenzhen lo 0,63%. Tra i peggiori Seul che cede l'1,61%. In negativo anche i future su Wall Street, così come sono attese in calo le Borse europee.