Banca Mediolanum nel mese di marzo ha realizzato una raccolta netta totale di 1,34 miliardi, mentre nei primi tre mesi dell’anno si è attestata complessivamente a 3,34 miliardi. La raccolta netta in risparmio gestito il mese scorso è arrivata a 920 milioni (1,87 miliardi nei primi tre mesi), i nuovi finanziamenti erogati sono staitp ari a 376 milioni (962 milioni nei primi tre mesi dell’anno) e i premi polizze protezione 22 milioni (60 milioni nel trimestre).

«I dati di raccolta del mese di marzo si confermano estremamente solidi, nonostante lo scenario macroeconomico complesso e le ripercussioni sui mercati finanziari che hanno generato una marcata volatilità - ha commentato Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum -. È proprio nei contesti più sfidanti che i nostri family banker sanno fare la differenza e accompagnare i clienti nel leggere le crisi anche come momenti di opportunità, fornendo loro la giusta razionalità e prospettiva. Proprio in questo percorso - ha proseguito il manager - si inserisce la strategia di puntare sui servizi di investimento automatici, che consentono di investire con costanza nel tempo, riducendo l’impatto dei fattori emotivi. Quindi, anche grazie al contributo della raccolta ricorrente, chiudiamo il mese di marzo con 920 milioni di euro di raccolta in risparmio gestito, che porta il primo trimestre a un risultato di poco inferiore a quello record del 2025, che aveva beneficiato di dinamiche di mercato decisamente più favorevoli. Crescono infine a buon ritmo - ha concluso Doris - le erogazioni di credito e i premi delle polizze protezione, strumenti nei quali i Family Banker sono leader incontrastati tra le reti di consulenti finanziari».