Bambini. Due date da segnare. “Per non dimenticare un solo nome”. Domani, venerdì 10 aprile, alle 17 in piazza Vittorio a Roma, sarà dispiegato il grande lenzuolo bianco che ha viaggiato di città in città, un sudario di venticinque metri per otto con i nomi dei 18.457 bambini uccisi a Gaza dall’ottobre del 2023 al maggio del 2025.

Nomi ed età dei bambini sono stati scritti a mano dal collettivo “Carnia per la pace”, servono centinaia di mani a sorreggerlo: sarà portato fino al piazzale del Verano dove le persone che hanno risposto all’appello degli organizzatori tra cui scrittori (per tutti Paola Caridi, a cui si deve il titolo della manifestazione e un lavoro incessante di informazione), attori (tra loro Anna Foglietta), giornalisti, rappresentanti di associazioni (partecipano numerosissime) leggeranno a voce alta quei nomi.

Il sudario che ha percorso l’Italia da Udine a Bologna, da Padova a Firenze arriva a Roma e continuerà il suo viaggio perché quei bambini — non numeri, persone — siano a dirci di non distogliere l’attenzione soprattutto oggi che è rivolta altrove, mentre quella strage continua nonostante i roboanti annunci di pace: continua nel silenzio. L’indifferenza è complice dello sterminio.