Meta rilancia sull'intelligenza artificiale, presenta Muse Spark il primo modello di IA progettato specificatamente per i suoi prodotti.
E' stato messo a punto dai Superintelligence Labs la divisione guidata da Alexandr Wang e fondata nove mesi fa in cui il gruppo, accantonando il metaverso, ha investito con risorse e talenti per entrare appieno nella corsa all'IA sfidando OpenAI e Google.
Con Muse Spark l'app Meta AI e meta.ai possono ora fornire "sia risposte rapide che ragionamenti approfonditi, con una comprensione multimodale più avanzata", spiega la società di Mark Zuckerberg. Nelle prossime settimane arriverà su WhatsApp, Instagram, Facebook, Messenger e sugli occhiali intelligenti del gruppo, sostituendo così i modelli Llama esistenti che alimentano i chatbot sulle piattaforme Meta. Abiliterà nuove funzionalità in grado di far emergere suggerimenti, risposte e contenuti condivisi sulle app Meta; e introdurrà anche una nuova modalità di shopping. Muse Spark è il primo di una nuova serie di modelli dei Superintelligence Labs e fa parte di una famiglia di modelli conosciuta internamente come Avocado.
"Questo modello iniziale è piccolo e veloce per la progettazione, ma sufficientemente capace di ragionare su questioni complesse di scienza, matematica e salute. È una base potente e la prossima generazione è già in fase di sviluppo - afferma l'azienda in un post ufficiale - Man mano che i nostri modelli miglioreranno continueremo a creare misure di salvaguardia per aspetti come la sicurezza e la privacy. Stiamo costruendo la superintelligenza personale: un'intelligenza artificiale che non si limita a rispondere alle tue domande ma comprende veramente il tuo mondo perché è costruita su di esso".









