TARVISIO - A distanza di quasi quattro decenni, il Friuli Venezia Giulia si prepara ad accogliere nuovamente uno degli eventi più significativi per la musica popolare: il campionato del mondo di organetto e fisarmonica diatonica che, dal 4 al 6 settembre, trasformerà Tarvisio nel palcoscenico internazionale di una tradizione musicale capace di attraversare secoli e confini.
Nati agli inizi del XIX secolo, l'organetto e la fisarmonica diatonica rappresentano strumenti profondamente legati alle culture popolari. Diffusi dall'Europa al Sud America, dal Brasile all'Irlanda, in Italia trovano particolare espressione nel centro-sud, ma anche nel nord-est, dove l'influenza mitteleuropea ha lasciato un segno duraturo. In Friuli queste sonorità hanno trovato terreno fertile, intrecciando storia, identità e musica grazie soprattutto alla tradizione austriaca. A promuovere e custodire questa eredità è, dal 1987, l'Associazione Musicale Italiana Strumenti ad Ancia Diatonici (AMISAD), che organizza il campionato mondiale come momento di incontro tra virtuosismo musicale, tradizione e identità popolare.
Un appuntamento che non è solo competizione ma celebrazione viva di una tradizione che continua a parlare al presente, mantenendo intatto il legame con le radici popolari europee.







