MIRANO (VENEZIA) - La Procura della Repubblica di Venezia ha emesso un decreto di sequestro per la discoteca abusiva che la polizia locale dell'Unione Miranese ha accertato dopo un meticoloso sopralluogo effettuato in via Galileo Galilei. Tutto è nato da alcune indagini preliminari che i nuclei operativi della polizia locale dell'Unione Miranese avevano svolto attraverso un'ispezione notturna nei locali dove, agli atti depositati, doveva esserci un bar-ristorante.

Ma le cose stavano diversamente: gli agenti hanno trovato personale della security all'entrata, dove si pagava anche il biglietto d'ingresso, era presente il guardaroba e la musica era assordante con la quasi assenza di tavoli e sedie. Una vera e propria discoteca (con decine di giovani che ballavano di fronte al dj), con un deposito di bombole adiacente e vie di fuga parzialmente ostruite, tali da rilevare un'indubbia pericolosità del locale.

La pericolosità dell'attività è stata confermata sia dai vigili del fuoco che da parte dell'Ufficio Tecnico Comunale, che ha riscontrato una miriade di violazioni e difformità rispetto all'iniziale autorizzazione di bar-ristorante. I nuclei operativi della polizia locale dell'Unione Miranese hanno denunciato il titolare del locale e proceduto al sequestro preventivo del fabbricato per motivi di sicurezza, misura confermata dal magistrato.