Alle ore 02,00 italiane dell'8 aprile la navetta Orion, che ha lasciato la Luna per dirigersi nuovamente verso il nostro pianeta, ha riacceso i suoi motori per circa 15 secondi in modo da modificare leggermente la velocità e aggiustare la rotta.
A fornire la propulsione al veicolo, oltre all'acqua e al controllo della temperatura a bordo, è il Modulo di Servizio Europeo (Esm), che è stato costruito da 20 aziende di 13 paesi membri dell'Agenzia Spaziale Europea, compresa l'Italia.
Nel frattempo, nuove spettacolari immagini arrivano dagli astronauti a bordo: tra queste anche una che immortala la Via Lattea, scattata il 7 aprile dopo lo storico flyby della Luna e pubblicata dalla Nasa su X.
Intanto, nuove difficoltà arrivano dalla toilette, dopo il guasto che si era palesato poco dopo il lancio: la Nasa ha affermato che stanno avendo problemi a svuotare il serbatoio, espellendone il contenuto nello spazio. Inizialmente si era ipotizzato che la causa fosse dovuto al ghiaccio depositatosi all'esterno, ma il problema è rimasto anche dopo l'accensione dei riscaldatori. Le colpevoli potrebbero essere, invece, le strategie implementate per impedire la proliferazione dei batteri nelle acque reflue: "Potrebbe esserci una reazione chimica in corso che genera dei detriti che ostruiscono il filtro", afferma Rick Henfling, direttore di volo di Artemis II.















