L'Agcom fotografa lo 'stato di salute' dei settori di interesse istituzionale per l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, analizzando i bilanci degli ultimi 5 anni delle 130 principali imprese delle comunicazioni elettroniche, dei servizi di corrispondenza e consegna pacchi, televisivo e dell'editoria quotidiana e periodica.
Nel periodo 2020-2024, emerge dal Focus le tlc (52 imprese analizzate) hanno avuto ricavi "complessivamente stabili" attestandosi a 28,6 miliardi di euro a fine 2024, con una lieve diminuzione (-0,6%) rispetto al 2023 e la redditività migliora.
I principali operatori retail (Tim, WindTre, Iliad, Fastweb e Vodafone) generano oltre i tre quarti delle risorse complessive.
Gli investimenti risultano consistenti e sostanzialmente stabili nel periodo 2020-2024. Nel 2024 sono stimati in 7,1 miliardi di euro, pari al 25,1% dei ricavi, riflettendo l'elevato fabbisogno del settore legato, in particolare, allo sviluppo delle infrastrutture di rete e all'evoluzione tecnologica. Sul fronte occupazionale si osserva una diminuzione di circa 5.600 unità rispetto al 2020. Nel 2024 si registra una contrazione su base annua pari all'1,4%, equivalente a circa 800 addetti ma "meno marcata rispetto agli anni precedenti".







