Generazione Terra è una misura molto attesa attuata da Ismea secondo gli indirizzi del ministero dell'Agricoltura, che consente più facilmente ai giovani under 41 di accedere alla terra. A pochi giorni dall'apertura del bando, il direttore generale di Ismea, Sergio Marchi, in un'intervista all'ANSA, fa il punto sull'edizione 2026 di uno strumento fondiario, pietra miliare del ricambio generazionale in Italia. Lo sportello telematico sarà aperto dal 22 aprile al 19 giugno. "Ci sono 120 milioni di euro: 50 milioni per il Centro-Nord, 50 per Sud e Isole - spiega Marchi - e 20 per i giovani startupper, imprenditori senza una pregressa esperienza, per i quali è prevista anche una somma di 100mila euro di primo insediamento; viene data la possibilità ai giovani imprenditori di avere un periodo di preammortamento di 2 anni e un ammortamento a 30 anni e, al termine del pagamento dell'ultima rata l'agricoltore diventa proprietario della terra".
Grande attenzione di Ismea ai giovani, ma anche all'innovazione. "La misura Più Impresa, rifinanziata dal Governo con 150 milioni di euro - ricorda Marchi - è sempre per gli under 41, ma ne possono beneficiare anche le imprenditrici agricole senza limiti di età, per ammodernare la propria impresa, quindi per l'ampliamento e il consolidamento dell'attività o, appunto, il ricambio generazionale. Anche qui investimento fino a 1,5 milioni di euro e fino al 35% a fondo perduto, e un altro 60% agevolato a tasso zero".






