ROVIGO - Allarme furti di biciclette in città. Con l'arrivo della bella stagione e delle giornate più lunghe e miti, la bicicletta torna protagonista nelle abitudini quotidiane degli adriesi. Un mezzo ecologico, economico scelto per gli spostamenti urbani. Tuttavia, insieme alla sua diffusione, torna a crescere anche un fenomeno preoccupante: quello dei furti di biciclette. Negli ultimi anni, infatti, si registra puntualmente un incremento nei mesi primaverili, quando l'utilizzo delle due ruote aumenta sensibilmente. Le biciclette tornano a riempire rastrelliere, cortili e strade, diventando bersaglio più frequente per i ladri.
Secondo diverse segnalazioni, ben tre nelle ultime 24 ore, i furti non risparmiano nessuna tipologia di mezzo: dalle biciclette più vecchie a quelle di ultima generazione, tutte possono finire nel mirino. Le modalità restano rapide ed efficaci: bastano pochi minuti, talvolta pochi secondi, per forzare un lucchetto e portare via il mezzo. Accanto ai furti «occasionali», spesso finalizzati a un utilizzo temporaneo o a una rivendita immediata a basso prezzo, cresce anche il sospetto di attività più organizzate.
In alcuni casi, infatti, si ipotizza l'esistenza di veri e propri gruppi strutturati, capaci di agire in modo coordinato e su larga scala. Furti multipli nella stessa zona, a distanza di poche ore, e l'utilizzo di furgoni per il trasporto rapido delle biciclette sono elementi che fanno pensare a un sistema ben rodato. Il fenomeno ha conseguenze importanti: oltre al danno economico per i proprietari, rappresenta un forte deterrente all'uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Molti cittadini, infatti, rinunciano a utilizzarla per paura di non ritrovarla.






