Un cadavere completamente carbonizzato è stato trovato dai vigili del fuoco nell'incendio di un casolare diroccato a Fucecchio, in provincia di Firenze.

I pompieri hanno trovato il corpo verso le 6, durante le operazioni di spegnimento. Lo stabile è situato in via della Palagina, in frazione Ponte a Cappiano. Tra le prime ipotesi è che la vittima possa essere un senzatetto che abbia cercato un riparo di fortuna ai margini dell'abitato.

Accertamenti delle forze dell'ordine e degli stessi vigili del fuoco sono stati avviati per stabilire le cause dell'incendio che ha causato la sua morte. Il corpo, interamente carbonizzato e quindi non facilmente riconoscibile, era in parte ricoperto dalle macerie cadute col crollo del tetto, cedimento dovuto alle fiamme. Il casolare abbandonato è notoriamente usato da senza fissa dimora. Secondo quanto emerge, per l'identificazione saranno necessari esami medico legali specifici fra cui non è escluso quello del Dna. Sopralluogo e indagini sono dei carabinieri dei carabinieri della compagnia di Fucecchio e del comando provinciale di Firenze.

"Sembra si sia trattato di una tragedia della solitudine: una persona che aveva trovato un riparo di fortuna qui ha perso la vita. Persone che per vari motivi - magari perché vittime di mercati malavitosi - non riescono a chiedere aiuto alle istituzioni e si trovano a scegliere soluzioni di questo tipo per ripararsi e sopravvivere". Lo afferma la sindaca di Fucecchio, Emma Donnini, commentando il ritrovamento di un cadavere carbonizzato in un casolare abbandonato dove c'è stato un incendio. "È una tragedia che ci interroga - aggiunge - Adesso attendiamo i risultati delle indagini delle forze dell'ordine e dei rilievi dei vigili del fuoco per conoscere nei dettagli cosa è accaduto". Il casolare, nella frazione di Ponte a Cappiano, è prossimo all'area boschiva delle Cerbaie, una zona verde che da anni è piena di spacciatori che vi ricavano bivacchi e covi, al punto da inibire la fruizione del territorio da parte di escursionisti, sportivi, cacciatori, agricoltori, a fini di svago e di contatto con la natura. Nel casolare andavano senzatetto per trovare riparo ma anche soggetti coinvolti nel giro dello spaccio di droga. Stabilire l'identità della persona deceduta, così come la causa dell'incendio e della sua morte, sono elementi utili alle indagini.