«La mia dichiarazione è stata proprio rivolta alla follia del mondo che sta di nuovo facendo una guerra verso l'atomica. Pensavamo di essere usciti dopo gli accordi tra Stati Uniti e Russia». Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, arrivando a Montecitorio per l'informativa sulle basi americane in Italia. «Dobbiamo riprendere in mano quell'agenda - ha aggiunto - perché nessuno al mondo pensi che si possa risolvere con l'atomica. La mia preoccupazione è per quelli che la inseguono».

Questione basi militari Usa

«L'applicazione degli accordi sull'uso delle basi militari americane in Italia è sempre stata caratterizzata da un'assoluta, coerente continuità da oltre 75 anni. Nessun governo, di nessun colore politico ha mai disetteso, messo in discussione o anche solo ventilato l'ipotesi di non attuare i trattati internazionali fra Italia e Stati Uniti. Non lo dico in modo polemico. Nessun governo, giustamente, ha mai messo in discussione questi accordi. Ne ha preso atto e li ha applicati». Così il ministro della Difesa Guido Crosetto in Aula alla Camera nell'informativa sull'utilizzo delle basi militari nel territorio italiano da parte delle forze armate statunitensi.

Quanto ai rapporti con gli Stati Uniti, il ministro della Difesa è stato chiaro. «Rispettare questi accordi» sull'utilizzo delle basi americane in Italia in vigore da 75 anni «non significa esser coinvolti in una guerra, che nessuno di noi ha voluto, ma rispettare degli impegni entro i confini dettati dalla legge e dalla Costituzione». E ancora: «Non siamo in guerra con l'Iran o con altri Stati. Siamo parte della Nato, pienamente integrati nelle sue strutture, con capacità e assetti di cui i nostri alleati ci prendono pieno merito e riconoscimento. Siamo alleati con gli Stati Uniti, legati da un rapporto quasi secolare di amicizia, ma sappiamo far rispettare le nostre leggi e i trattati che ci vincolano. Noi non possiamo assecondare rotture isteriche né insubordinazioni infantili, perché la strada in cui ci muoviamo è quella della legge, dei trattati internazionali e della Costituzione, solo quella», ha aggiunto Crosetto.