Lorenzo Jovanotti compirà sessant’anni (e non li dimostra) il prossimo 27 settembre. Sempre in giro per concerti in tutto il mondo, in attesa di caricarsi per il Jova Summer Party 2026 – L’Arca di Loré, il nuovo tour estivo itinerante dal 7 agosto al 13 settembre. Lo show toccherà città come Olbia, Barletta, Palermo, Napoli e si concluderà con due date al Circo Massimo di Roma, il il 12 e 13 settembre.

“Io non festeggio mai fuori dal lavoro. – ha detto l’artista a Vanity Fair sul compleanno – Perché il mio lavoro è fare festa. I quarant’anni li ho festeggiati con Teresa e Francesca a Tokyo. I cinquant’anni a Parigi. Vede, fare una festa, creare una festa è una cosa seria. La festa è una teoria del mondo, in una festa fai vivere un mondo teorico. La festa è una compressione della vita. E la festa, come ogni teoria, condiziona la realtà”.

E ancora: “Invecchiare è una rottura. E non c’è niente di bello. A parte il fatto di avere uno sguardo più sollevato rispetto alla collina della vita. Quello sguardo è bello. È come aver visto tutto tre volte. I pantaloni che si allargano, che si stringono e che poi si allargano di nuovo. Le giacche strette, ampie e poi strette ancora. Quello che va, che ritorna e che va via ancora è una metafora di tante cose. Oggi mi sorprendo a vedere mia figlia che indossa i look che mettevo negli anni Novanta. Però, posso dirlo? Quanto mi rompe i coglioni metterci così tanto a recuperare dopo un concerto?”.