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Secondo le prime ricostruzioni i presunti aggressori si erano presentati davanti all’edificio con abiti mimetici e armati di fucili e lo scontro a fuoco è durato circa dieci minuti. Per ora non è nemmeno chiaro se il consolato fosse il loro obiettivo. Gül ha detto che l’edificio era chiuso da circa due anni e mezzo, e benché sia sempre pattugliato dalla polizia non risulta che al suo interno ci fosse personale diplomatico. Il ministro della Giustizia turco, Akın Gürlek, ha annunciato l’avvio di un’indagine. Mustafa Çiftçi, il ministro dell’Interno, ha detto invece che sono stati identificati, che uno di loro «ha legami con un’organizzazione che strumentalizza la religione» e che un altro «ha precedenti penali legati al traffico di droghe».
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Il ministro della Giustizia turco, Akın Gürlek, ha annunciato l’avvio di un’indagine. Mustafa Çiftçi, il ministro dell’Interno,…

Colpi di arma da fuoco vicino alla sede diplomatica israeliana nella città turca. Sul posto numerose pattuglie di polizia

Due aggressori sono stati uccisi e un terzo è stato catturato in seguito a una sparatoria accaduta all'esterno dell'edificio che…

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