(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Tecnologia e sicurezza. E’ questo il binomio scelto da Autostrada del Brennero per essere efficiente e salvaguardare l’intera arteria autostradale. Da qui nasce la scelta della società di un piano per dotare i propri ponti e viadotti di sofisticati sistemi di sensoristica al fine di monitorarne lo stato di salute. L’A22 ha inoltre acquisito una flotta di droni per controllare lo stato di conservazione dell’infrastruttura per scoprire meglio e prima eventuali criticità e quindi poter intervenire con estrema tempestività. Allo stesso tempo questi “sensi” elettronici possono essere molto utili nella gestione della mobilità.

Sensori e droni per il monitoraggio

Milioni di auto e mezzi pesanti, carichi di merci, transitano ogni anno lungo ponti e viadotti sottoponendo le strutture a diverse sollecitazioni e accelerandone spesso anche l’usura. A questo si aggiungono gli sbalzi termici e gli eventi atmosferici (pioggia e neve). In questo contesto fare prevenzione ha notevoli vantaggi: da un lato consente di effettuare interventi più efficaci, capaci di prolungare la vita delle opere stesse e adeguarle ai carichi che oggi transitano lungo l’autostrada; dall’altro permette di eseguire le operazioni con una programmazione tale da impattare il meno possibile sulla circolazione e sul traffico.