Potente come la sua voce ma anche libera e lucida come non è mai stata.

Dopo anni di silenzio Alexia è tornata The Queen of The Dancefloor rivolgendosi a un pubblico vasto ed eterogeneo dai Boomer alla Gen Z. Come quelli che ad esempio conoscendola bene si sono affollati e scatenati al suo concerto party di fine marzo al Fabrique di Milano e come quelli, più giovani, che l'hanno scoperta solo ora. "Dopo tanti anni - ospite di un videopodcast nello studio televisivo dell'ANSA - ho veramente realizzato che le cose che ho fatto non solo hanno veramente creato dei miti ma hanno hanno superato la prova del tempo, quindi oggi sono tornate in auge più forti di prima, come se il ritmo della della musica anni '90 non si fosse mai fermato ma si fosse solo appena assopito". Assieme agli scoppiettanti progetti per il futuro, anche tanti ricordi di una carriera internazionale invidiabile. "Ho incontrato davvero tante persone - dice - e ho conosciuto il mondo. E anche tanti artisti. Quelli che mi sono rimasti più impressi? Seal che mi fece il baciamano da vero galantuomo e le Spice Girls. Erano reduci da una giornata in spiaggia senza crema solare ed erano completamente ustionate... E mi guardavano stupefatte chiedendosi come facevo a ballare e cantare dal vivo (e non in playback) contemporaneamente...".