“Nello sport come nella vita, per la vittoria non basta il talento: ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano” sosteneva il grande velocista Pietro Mennea.
Il settore sportivo europeo continua a dimostrarsi un motore economico e occupazionale in forte espansione, mentre nuove dinamiche digitali, come ad esempio i prediction markets, stanno ridefinendo il rapporto tra sport, tecnologia e finanza. E questo settore è anche quello che più degli altri affascina i giovanissimi.
The Careers & Enterprise Company, l'ente indipendente per l'orientamento professionale del Regno Unito, ha rivelato che gli studenti che iniziano la scuola secondaria a 11 anni, hanno tra le loro principali ambizioni di carriera il settore sportivo per il 29%, seguiti dalle professioni legate al mondo dell'arte e musica (19%) e la cura degli animali (15%).
Secondo i più recenti dati di Eurostat, nel 2023 erano circa 1,55 milioni le persone che, nell’Unione Europea, erano impiegate nel settore sportivo, pari allo 0,76% dell’occupazione totale. Nel 2024 il numero ha raggiunto circa 1,6 milioni di occupati, con una crescita del +6,5% su base annua, confermando un trend positivo dopo la fase pandemica. E nel corso dei prossimi anni questi dati sono destinati a crescere ulteriormente.






