Tremano, nella notte, i Campi Flegrei: un risveglio brusco per molti cittadini, soprattutto a Pozzuoli. Uno sciame sismico, tutt'ora in corso, si è tradotto in una serie di terremoti: l'evento più energetico è stato registrato alle ore 4.32, magnitudo preliminare 3,3, profondità 2,4 km ed epicentro nei pressi della Solfatara. Ad avvertirlo i cittadini dell'intera area flegrea ma anche di alcuni quartieri di Napoli.
Nel giro di pochi minuti, altre due scosse: 1,6 alle 4.34 e 2,6 alle 4.38, epicentro analogo. "Abbiamo sentito tutto, scosse forti precedute da un lungo boato", racconta Marina, che abita a Pozzuoli, località Dazio.
"In zona Pisciarelli-Agnano sembrava crollasse tutto da un momento all'altro", dice Genny. "Stavo dormendo e mi sono svegliata di soprassalto. - racconta Rita, che vive in zona Solfatara - Una scossa è stata molto forte, la finestra ha tremato e la porta ha fatto rumore".
Segnalazioni anche da Pianura, Fuorigrotta e Posillipo. Non sono segnalati danni nè feriti: l'amministrazione comunale di Pozzuoli insieme alla Protezione Civile del comune di Pozzuoli segue da vicino l’evolversi dello sciame sismico in atto e fornirà successivi aggiornamenti fino a conclusione del fenomeno. Un fenomeno che, spiegano dall'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, rientra pienamente nella dinamica bradisismica in corso, con il suolo che sollevandosi genera fratture nelle rocce.








