Le spiagge incontaminate e selvagge di Monuriki, l’isola disabitata dell’Oceano Pacifico passata alla storia del cinema per aver fatto da set al film cult “Cast Away” con Tom Hanks, sono diventate il teatro di una complessa emergenza marittima. Alla vigilia di Pasqua, la nave da crociera MV Fiji Princess è finita fuori rotta, andando ad incagliarsi nella barriera corallina che circonda l’atollo.

La dinamica dell’incidente

L’imbarcazione, lunga circa 55 metri e gestita dalla compagnia Blue Lagoon Cruises, si trovava ancorata nei pressi dell’isola in condizioni meteorologiche inizialmente stabili. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla società armatrice, a innescare l’incidente sarebbe stato un improvviso e violento peggioramento del meteo. Una forte burrasca ha infatti spinto la nave verso riva, facendo trascinare l’ancora sul fondale fino al fatale impatto contro il reef.

L’evacuazione dei passeggeri e i danni

Scattato l’allarme, la priorità è stata la messa in sicurezza delle persone a bordo. Alle prime luci dell’alba di domenica, un traghetto ha affiancato la nave incagliata, procedendo con le operazioni di trasbordo. Il bilancio dell’evacuazione, fortunatamente, non registra feriti: tutti i 30 turisti presenti sono stati tratti in salvo e trasferiti, insieme ai loro bagagli, a Port Denarau, sull’omonima isola. Insieme ai passeggeri, sono stati fatti sbarcare 17 dei 31 membri dello staff, mentre i restanti sono rimasti a bordo per gestire l’emergenza tecnica. L’Autorità per la sicurezza marittima delle Fiji ha diffuso infatti un primo, grave bollettino sui danni riportati dallo scafo: lesioni critiche nella sezione posteriore sinistra, che hanno compromesso il sistema di sterzo. Ci sono poi danni estesi alla parte inferiore dello scafo; ma anche un guasto totale ai motori e infiltrazioni d’acqua all’interno dell’imbarcazione.