Dopo quasi quindici anni, la Sicilia ritrova il Mondiale Enduro di motociclismo. Dal 10 al 12 aprile 2026, Custonaci, nel Trapanese, diventerà la capitale della specialità, con i migliori piloti del pianeta che si sfideranno su un tracciato tecnico e spettacolare. In 33 provenienti da 11 Paesi sono attesi al via.
Il formato del Gp
È una gara di velocità, sì, ma anche – e soprattutto – di resistenza, precisione e cervello. Il tracciato disegnato attorno a Custonaci è uno dei più particolari del calendario. Un grande anello di circa 40–45 chilometri, che si snoda tra cave di marmo, strade bianche, rocce e sentieri tecnici.
Nelle due giornate di gara i piloti affronteranno quattro giri completi, per un totale di quasi 200 chilometri. E dentro ogni giro ci saranno sempre le tre prove che fanno la differenza: Enduro test, nel cuore della natura, tra pietre e salite, Cross test, più veloce e spettacolare, ed Extreme Test, la più tecnica, tra ostacoli e passaggi difficili. Vincerà chi fa segnare il tempo più basso nella somma di tutte le prove.
Poi ci sono i trasferimenti. Non contano per la classifica, ma sono fondamentali per i controlli orari. Ogni pilota ha una tabella precisa: deve arrivare ai controlli nel minuto esatto, altrimenti scattano le penalità.






