Nel maggio di 24 anni fa Dennis Fantina vinceva la prima edizione di “Amici”, che ai tempi si chiamava “Saranno Famosi”. Il grande successo come cantante solista, però, non è mai arrivato. Altri tempi e logiche di mercato ben diverse da quelle di oggi. L’artista triestino, però, non ha rimpianti: “Molto semplicemente non hanno speso soldi su di me. Hanno puntato su altri cavalli, è legittimo. Mi va bene così. Non sapremo mai se sarei diventato davvero famoso o no”.

L’esperienza a “Saranno Famosi”

In un’intervista a “Fanpage” Dennis ricorda l’approdo nel programma di Maria De Filippi (che in una prima fase rimase dietro le quinte affidando la conduzione a Daniele Bossari, ndr): “Cercavano cantanti, attori e ballerini e invitavano a contattare il numero in sovrimpressione. Erano le 6 del mattino e mi stavo preparando per andare in azienda. All’epoca facevo il rappresentante di prosciutti. Alle 8 in punto telefonai e mezz’ora dopo ricevetti risposta”. Dopo una serie di provini ottenne uno dei banchi nella scuola più famosa della tv. Gli inizi, televisivamente parlando, furono tutti in salita, al punto che in occasione della pausa per le feste di Natale la trasmissione era a rischio chiusura. Fu l’intervento della conduttrice a ribaltare la situazione. Non solo mettendoci la faccia, ma apportando delle modifiche importanti a livello di scrittura del programma. E il successo arrivò a stretto giro: a gennaio 2002 i ragazzi di “Saranno Famosi” divennero gli idoli dei giovanissimi. “Il disastro si scatenò con l’avvio del serale” ricorda Fantina. “Cordoni di Polizia ci aiutavano a spostarci dall’albergo al pullman e viceversa. C’erano centinaia di persone ad attenderci”.