Copenaghen è la città più felice al mondo. A decretarlo è l’Happy City Index. A farle compagnia, ai primi undici posti, sono quasi tutte città dell’Europa centro-Nord: fatta eccezione per Tokyo, che brilla al quinto posto, la prima cinquina è dominata da Helsinki, Ginevra e la svedese Uppsala – rispettivamente seconda, terza e quarta – e, a seguire, la norvegese Trondheim, la capitale svizzera Berna, la svedese Malmö, la tedesca Monaco, la danese Aarhus e ancora la Svizzera all’undicesimo con Zurigo.

La prima mediterranea a entrare in lista è Barcellona, al dodicesimo, più famosa per arte, cultura e intrattenimento, la capitale catalana si sta però facendo strada per la sua armonia e la vivibilità. Ma si torna al nord per trovare altri esempi cittadini – più o meno noti - da seguire e scoprire, vedi Espoo in Norvegia e la stessa capitale del Paese, Oslo, seguita dall’Aia. Al sedicesimo posto troviamo un nome che raramente compare nelle classifiche, Ballarat in Australia, ridente cittadina nello stato di Victoria, appezzata per le architetture e il fascino storico. Dopo la danese Aalborg, si torna on Giappone con Yokohama, una nuova piccola – e più vivibile - Tokyo famosa per la grande e vivace zona di Chinatown e per il Sankei-en Garden, un parco botanico con case giapponesi di varie epoche che offrono un tuffo nel tempo.