re punti nell’uovo di Pasqua, una vittoria per mettersi rilassati sul divano e attendere l’esito della gara di domani sera: l’Inter cala la manita, schianta per 5-2 la Roma, allunga a + 9 sul Milan e a + 10 sul Napoli, in attesa del big match del Maradona. Su almeno una delle due, o su entrambe se finirà in pareggia, i nerazzurri guadagneranno qualcosa. Un dettaglio non di poco conto, quando alla conclusione mancano sette curve: serviranno ovviamente diversi altri punti, ma per l’obiettivo tricolore il successo contro una Roma disarmata, e che ora rischia di perdere definitivamente il treno per la prossima Champions League (col Como impegnato ad Udine e la Juventus in casa col Genoa), vale tantissimo.

Fulminante l’avvio della squadra di Chivu: Thurma strappa sulla destra, alza la testa e trova alla perfezione il suo capitano. Al resto ci pensa Lautaro che dopo una sessantina di secondi fa esplodere San Siro. Tramortita la banda di Gasperini che a stretto gito di posta rischia pure di incassare pure il secondo. Chalanoglu e Dimarco chiamano al doppio intervento Svilar (6’), l’Inter continua a spingere, ma si infrange nuovamente sul portierone giallorosso: strepitoso l’intervento a mano aperta, sebbene la conclusione fosse indirizzato sul palo di copertura, sul mancino di Lautaro. Vertiginoso il ritmo dell’Inter, difficile però da produrre per tutti i 45’.