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5 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 12:51

Per l’opinione pubblica cala un velo sulla visione dall’alto della guerra in Iran, forse fino alla fine del conflitto. La Planet Labs, società che gestisce una rete di satelliti che “osservano” la Terra e vende immagini a governi e privati, ha annunciato che sarà sospesa a tempo indeterminato la pubblicazione di foto del territorio della Repubblica islamica e dell’area di guerra. A chiedere questo provvedimento, spiega la società, è stata la Casa Bianca. L’azienda ha chiarito in modo esplicito che la misura serve a impedire agli iraniani di utilizzare le immagini per attaccare gli Stati Uniti e i loro alleati. La notizia è stata data da vari media internazionali come Reuters e Al Jazeera.

La società statunitense – fondata nel 2010 da ex scienziati della Nasa – ha reso pubblica la questione con un’email inviata ieri, sabato, ai propri clienti. Sulla pubblicazione di immagini satellitari di Planet Labs era stato già imposto un ritardo di 14 giorni. Ancora prima si era partiti da un ritardo iniziale di 96 ore, quattro giorni, una politica iniziata il 28 febbraio quando Stati Uniti e Israele hanno scatenato il conflitto in Iran. Da quel momento l’area di guerra si è estesa ad altri e diversi Paesi intorno al Golfo Persico.