Gubitosa, inteso come Michele, uno dei vicepresidenti dei 5Stelle, dice che la Meloni non ha la schiena dritta, a differenza di Conte, al quale però – ma questo non lo dice il Gubitosa – qualsiasi studente al primo anno di medicina diagnosticherebbe una forte scoliosi, non solo da una parte, a destra e sinistra, colonna vertebrale a fisarmonica, un caso di scuola. Prima ha governato con la Lega e firmato i decreti sicurezza; l’indomani – oplà – s’è imbullonato alla poltrona e ha iniziato a governare col Pd, stracciando i decreti sicurezza. Poi è andato in scia a Mario Draghi. Il limite dei due mandati parlamentari?

Zac! Carta straccia. Eppure, quando aveva la schiena dritta, Conte era perentorio: «Da noi vige una regola. Il servizio a favore dei cittadini si può fare ovunque. Ci siamo dati la regola del doppio mandato. Lo abbiamo fatto per tutelare voi cittadini e per evitare che la politica possa diventare un affare privato a tutela del destino personale. Questo vale anche per me. Le cariche devono avere un limite temporale preciso. Ci batteremo perché questa regola così rivoluzionaria sia adottata da tutti i partiti».

ZAMPOLLI E CONTE, LA BORDATA DAL PD: "PERCHÉ NON MI SORPRENDE"

"Non mi fa strano e non mi sorprende, il Movimento 5 stelle secondo me è un movimento di destra, populista, ...