Il direttore generale dell’Aiea, Rafael Mariano Grossi, ha espresso “profonda preoccupazione” per l’accaduto, ribadendo che le centrali nucleari e le aree limitrofe non devono mai essere oggetto di attacchi. Ha inoltre sottolineato come anche gli edifici ausiliari possano ospitare apparecchiature di sicurezza vitali, richiamando alla massima moderazione militare per evitare il rischio di un incidente nucleare e insistendo sull’importanza di rispettare i sette pilastri della sicurezza nucleare durante i conflitti.